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programma > concerto 31 luglio 2008

ArpaGiovedì 31 luglio 2008 - ore 21.00
Monghidoro, Cortile della Cisterna
VITA E MUSICHE DI ANNA SOPHIA CORRI
 

 

Arpa: Floraleda Sacchi

Narratrice: Antonella Belli


PROGRAMMA

Sophia Corri (Dussek 1775 – Moralt 1830?)
Sonata op. 2 n. 3 in C minor (Allegro moderato, Andantino, Allegro)
A Favourite French Air with Variations
Sonata op. 2 n. 4 in E flat major (Allegro maestoso, Lochaber, Allegretto)
Introduction & Waltz
Sonata op. 2 n. 5 in F major (Allegro assai, Larghetto con espressione, Allegretto)
La Chasse
Sonata op. 2 n. 6 in C major (Allegretto, Andante con espressione, Caledonian Hunt)

 

Nel 1775, quando la soprano Alice Bacchelli debuttò agli Hanover Square Rooms, l'importante stagione concertistica londinese organizzata da J.C. Bach e Abel, portava in grembo una bambina, Sophia, che sarebbe nata pochi mesi dopo. Compositrice, pianista, arpista e cantante, Sophia, ancor prima di nascere fu circondata dalla musica e dal teatro. Il padre, Domenico Corri, fu il suo primo insegnante di canto, pianoforte e composizione e così Sophia a 4 anni debuttò ad Edimburgo suonando il pianoforte, e a 14 anni è Franz Joseph Haydn che l'accompagna al clavicembalo nelle sue prime apparizioni come cantante. Prima dei vent'anni Sophia sposa una star dell'epoca, Jan Ladislav Dussek, e compone le Sei Sonate op. 2, dei capolavori per arpa che testimoniano ancor oggi il suo talento. Passionale, indipendente e sprezzante delle convenzioni sociali, la vita di Sophia si dipana come un romanzo e alla fine della vita verrà additata come "l'unica donna compositrice di grande reputazione". Il tempo ha fatto cadere nell'oblio molte delle sue opere, in particolare l'ultima parte della sua produzione e le sue Sonate giovanili, in particolar modo l'op. 2 n. 3, pur restando tra i brani più eseguiti e famosi per arpa, è stata per molto tempo erroneamente attribuita al primo marito. Per uno strumento come l'arpa, considerato "femminile" nell'immaginario collettivo che enumera in realtà nella sua storia quasi esclusivamente nomi maschili, Sophia riveste un'importanza fondamentale e la sua musica conserva originalità e bellezza ancor oggi.

Uno spettacolo che, ripercorrendo la vita romanzesca dell’autrice, vuole illustrare l’eccezionalità del percorso personale e musicale di una donna moderna anzitempo, cedendo il passo, di volta in volta, al racconto di una vita straordinaria e, laddove le parole non possono, al suono della sua musica, che più di ogni altra cosa esprime una creatività artistica rara.

 

BIOGRAFIE

Floraleda SacchiFloraleda Sacchi - Nata a Como, dopo aver terminato brillantemente gli studi al Conservatorio nel 1997, si è perfezionata con Alice Giles in Germania, con Alice Chalifoux alla Salzedo School (Stati Uniti) e con Judy Loman in Canada. Tra il 1996 e il 2003 ha vinto 16 competizioni internazionali (Concour UFAM Paris, A.GI. MUS., Premio Galbiati, TIM, Rovere d'oro, Concorso Schubert, ecc.).
Ha suonato in numerosi festival in Europa, Nord America, Medio Oriente e Asia tra cui Klang-Bogen - Vienna, Perugia Classico, Amici del Teatro alla Scala e Sala Verdi - Milano, Lamspringer September - Hannover, Yamaha Hall - Tokyo, Concert Hall - Kyoto, Teatro di Lima - Perù, Metropolitan Concerts - New York, Emirates Palace - Abu Dhabi, Salle Varèse - Lione, Concerts de la Croix Rouge - Ginevra, Gessler Hall - Vancouver, Glenn Gould Studio - Toronto, ecc.
È apparsa su emittenti radio e televisioni (RAI, Mediaset, RSI, ORF, Dutch Radio, BBC, Radio France etc.) e ha inciso 15 CD per Decca, Philips,  Tactus, Aulia, Stradivarius, Adnarim, Multimedia, CNI.
Nel 1999 ha realizzato un libro sull’arpista inglese Elias Parish Alvars (Odilia Publishing) che ha ottenuto ottime critiche sulla stampa internazionale e il premio Harpa Award (Praga, 1999). Alcune sue poesie sono state pubblicate dall’editore Pulcino Elefante.

Antonella Belli - Diplomata in pianoforte e laureata in Lettere Moderne, svolge per diversi anni attività concertistica come solista e in duo. All’attività musicale unisce quella di traduttrice (francese e inglese) pubblicando per APA, edizioni Il Sole 24 Ore, Mondadori e Morellini Editore e collaborando in free-lance con lo Studio Scriba e la casa discografica Tactus di Bologna.
Nel 1998 si trasferisce in Senegal (Africa dell’Ovest), dove costruisce e gestisce per otto anni un villaggio turistico, dedicandosi allo stesso tempo alla realizzazione di un progetto di scambi culturali tra l’Africa e l’Europa.
Dal 2000 collabora con il Centro Studi Euterpe Mousiké e Muse Group, curando l’organizzazione e l’ufficio stampa delle rassegne musicali estive a Bologna e provincia (Musicando, Festival Da Bach a Bartok).
Negli ultimi anni si è rivolta allo studio delle espressioni musicali africane, accostando alla pratica delle percussioni e del balafon quella della danza africana.

 

 
Centro Studi Euterpe Mousikè Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna