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programma > concerto 18 ottobre 2008

Donna SelvaggiaSabato 18 ottobre 2008 - ore 21.00
Monghidoro, Sala Conferenze del Municipio, Via Matteotti 1
MUSICHE E FAVOLE SUL MITO DELLA "DONNA SELVAGGIA"
 

 

Flauto: Serena Zagnoni

Pianoforte: Marika Zagnoni

Voce recitante: Cristina Martini


PROGRAMMA

Clarissa Pinkola Estés, La Loba
[racconto tratto dal libro “Donne che corrono coi lupi. Il mito della Donna Selvaggia”]

Anna Bon                           Sonata  I

                                          Sonata IV

Clarissa Pinkola Estés, Vassilissa
[racconto tratto dal libro “Donne che corrono coi lupi. Il mito della Donna Selvaggia”]

Billie Holiday                      Fine and Mellow

                                         God Bless the Child

Anna Banti, Lavinia fuggita
[riduzione del racconto tratto dalla raccolta “Le donne muoiono”]

Antonio Vivaldi                  da “Il Pastor Fido “
                                              Sonata  I

 

Lo spettacolo prende spunto dal libro di Clarissa Pinkola Estés “Donne che corrono coi lupi. Il mito della Donna Selvaggia”. L’autrice, psicanalista junghiana, rivisita il mito della Donna Selvaggia, mostrando, attraverso la rilettura di alcune delle fiabe più conosciute e dei miti più diffusi, come in ogni donna si celi un essere naturale e selvaggio, una parte istintiva e una creatività passionale che spesso vengono ignorate dalle stesse donne. Rinnegare questo aspetto della propria anima, vuol dire perdere una parte essenziale della propria natura e di conseguenza la padronanza della propria vita. Le storie che l’autrice ci racconta sono riscritte basandosi sulla loro tradizione popolare, eliminando tutti quei piccoli e grandi cambiamenti che le hanno trasformate nei secoli adattandole alle culture che le facevano proprie. Solo ritrovando il racconto originale possiamo ascoltare gli insegnamenti che ci vogliono suggerire e ritrovare la nostra strada. I racconti sono accostati alle musiche di grandi compositrici di varie epoche. Il viaggio comincia tra le note di Anna Bon, compositrice del periodo barocco. Giovanissima ebbe, nel 1756, l’incarico prestigioso alla Corte di Federico il Grande di Virtuosa della Musica da Camera. Nello stesso anno pubblica a Norimberga tre raccolte, la prima dedicata al Re di Prussia, la seconda alla Principessa di Sassonia e la terza a Carlo Teodoro elettore di Baviera. Le ultime notizie a disposizione dei biografi si fermano al 1767, per questo si suppone che sia anche l’anno della sua morte. Il percorso continua con Billie Holiday (1915-1959), compositrice e cantante fra le più grandi di tutti i tempi nei generi jazz e blues. Il suo vero nome era Eleanora Fagan Gough, ma scelse il nome d'arte Billie Holiday perché il padre, riferendosi scherzosamente ai suoi atteggiamenti da maschiaccio, la chiamava Billy, e come omaggio all'attrice Billie Dove, di cui era una grande ammiratrice. Lo spettacolo si conclude sulle note del Pastor Fido, attualmente di dubbia attribuzione che fino a poco tempo fa era riconosciuto ad Antonio Vivaldi (1678-1741) compositore e violinista, operò, fino al 1740, come insegnante di violino nel Conservatorio della Pietà, istituto esclusivamente femminile, aperto a orfane, illegittime e malate, dove risalta la famosa attività musicale delle putte, per le quale Vivaldi scrisse la maggior parte dei suoi concerti, musiche sacre e cantate. Alla esecuzione del Pastor Fido si affianca la lettura del racconto di Anna Banti (1895-1985) “Lavinia fuggita” nel quale si racconta il dramma di una giovane orfanella con una passione irrefrenabile per la musica. Lavinia amava comporre e aveva cominciato rielaborando di nascosto alcune partiture di Antonio Vivaldi: nel Settecento nessuna donna aveva il diritto di esprimere la propria arte. Il racconto, di pura invenzione, prende spunto dalla reale condizione delle donne dell’epoca.

 

BIOGRAFIE

Serena Zagnoni - Ha iniziato giovanissima lo studio del flauto con il padre, diplomandosi presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna. Svolge una regolare attività di formazione orchestrale. Si esibisce come solista con diverse formazioni concertistiche italiane; ha collaborato per diversi anni con l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia-Romagna ”Arturo-Toscanini”, riscuotendo ovunque successi di pubblico. Ha tenuto un concerto  a Monaco  in occasione dell’inaugurazione della “Rimini  Chamber Orchestra”. Si è esibita al Teatro Comunale di Bologna e, in occasione di Bologna 2000 Capitale della Cultura, ha partecipato da solista alla realizzazione di una video cassetta su Mozart e Rossini. Ha collaborato con la Fondazione Arturo-Toscanini e Sinform per l’organizzazione dei corsi per la formazione a distanza “professori d’orchestra” e con la casa discografica Max Music come supervisore musicale. Lavora da alcuni anni, in qualità di organizzatrice, per la rassegna estiva Musicando e per il Festival da Bach a Bartok.  Nel periodo estivo tiene un corso di preparazione, perfezionamento ed alta formazione musicale a Castrocaro Terme e Terra del Sole.

Marika Zagnoni - Ha iniziato giovanissima lo studio del pianoforte diplomandosi al Conservatorio “ G.B.Frescobaldi” di Ferrara, perfezionandosi in seguito con Valentina Berman. Da diversi anni collabora con il padre in diverse formazioni cameristiche e, in occasione di Bologna 2000 Capitale della Cultura, ha partecipato alla realizzazione di una video cassetta su Mozart e Rossini . Ha collaborato con la Fondazione Arturo Toscanini e Sinform per l’organizzazione dei corsi per la formazione a distanza “professori d’orchestra” e con la  casa discografica Max Music  come supervisore musicale. Attualmente, la sua intensa attività didattica l’ha portata a dedicarsi con passione alla formazione e alla realizzazione di progetti musicali rivolti a giovani e giovanissimi pianisti da ogni parte del mondo. Nel periodo estivo tiene un corso di preparazione, perfezionamento ed alta formazione musicale a Castrocaro Terme e Terra del Sole. Lavora da alcuni anni, in qualità di organizzatrice, per la rassegna estiva Musicando e per il Festival da Bach a Bartok.

Cristina Martini - Nata e cresciuta a Bologna, nel 2004 si laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università di Bologna con la tesi "Comunicare il Bologna calcio(le strategie di marketing del Bologna f.c. 1909 dal 1994 al 2004)". La sua passione per la creazione di campagne di comunicazione e per l'organizzazione eventi la porta a collaborare con alcune delle realtà più importanti del territorio bolognese che operano nella cultura, quali la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Laboratorio delle Idee,  Muse, Master Key, Centro Studi Euterpe Mousikè. Parallelamente all'organizzazione eventi porta avanti  anche l'attività di web master per varie realtà (come il "Festival Musicando"). Durante gli anni di Liceo frequenta corsi teatrali che la portano a partecipare ad alcuni spettacoli tra i quali "Cara beltà" presso l'Aula Magna di Santa Lucia. Frequenta il laboratorio teatrale Closer curato dall'Associazione "Rosaspina. Un teatro" presso il Teatro Palazzo Minerva di Minerbio.

 

 
Centro Studi Euterpe Mousikè Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna