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programma > concerto 16 maggio 2008

Clara SchumannVenerdì 16 maggio 2008 - ore 21.00
Chiesa di Santa Cristina della Fondazza, Piazzetta Morandi 2
IL ROMANTICISMO MUSICALE AL FEMMINILE: OMAGGIO A CLARA SCHUMANN
 

 

Pianista: Jin Ju

Orchestra del Conservatorio di Bologna
Direttrice: Nicoletta Conti

Attori: Matteo Belli e Katia Pietrobelli


PROGRAMMA

Clara Wieck Schumann        Concerto per Pianoforte e Orchestra op. 7                                             
                                                               Allegro Maestoso
                                                               Romanze. Andante non troppo, con grazia
                                                               Finale. Allegro non troppo

                                               Konzertsatz in Fa minore per Pianoforte e Orchestra

 

Clara Schumann si esibì per la prima volta al pianoforte all'età di 9 anni e fu presto riconosciuta come una delle più grandi pianiste del XIX secolo. Oggi è considerata la compositrice  più rappresentativa dell'Ottocento; il suo stile compositivo eredita la tradizione musicale tedesca del Nord, ma accoglie, in virtù delle numerose tournée pianistiche, anche le esperienze di altri compositori, soprattutto stranieri.
Tra le opere giovanili spicca il Concerto per pianoforte e orchestra op.7 che, composto nel 1835  e dedicato a Louis Spohr, fu concepito come “Konzertsatz” in un movimento solo; nella stesura definitiva divenne il terzo movimento, cioè l'Allegro non troppo del Concerto. Fu eseguito per la prima volta al Gewandhaus di Lipsia nel 1835 sotto la direzione di Felix Mendellsohn e Clara Wieck come solista.
Questa opera si pone cronologicamente e stilisticamente tra i due concerti per pianoforte e orchestra di Mendellsohn, anticipando alcuni tratti caratteristici del Secondo Concerto  di questo musicista, come il fatto di non avere pausa tra un movimento e l'altro, oppure l'uso delle cadenze in un modo non tradizionale.
Il Konzertsatz in fa minore op.47 fu dedicato a Robert e scritto nel 1847, l'anno prima del matrimonio con Clara.
Purtroppo l'opera non fu completata e neppure orchestrata ma rimane il lavoro di un'artista consapevole di un linguaggio elaborato; nel 1990 il musicologo Jozef De Beerhower trascrisse i frammenti dal manoscritto e completò il Konzertsatz. Gli elementi contenuti negli schizzi sono rispettati; essi  riguardano il virtuosismo pianistico di Clara Schumann e la sua volontà di orchestrare dando ampio risalto agli strumenti dell'orchestra, anche se non sono scritte precise indicazioni a riguardo.
Ad aiutarci a scoprire meglio la straordinaria personalità della musicista, ci accompagnano le letture del Diario scritto a due mani da Robert e Clara, viva e palpitante testimonianza delle aspirazioni comuni della più celebre coppia di musicisti che hanno saputo unire la grande arte alla più elevata moralità.

 

BIOGRAFIE

Jin JuJin Ju - Jin Ju, tra i più emozionanti giovani pianisti della scena concertistica internazionale, è nata a Shangai da una famiglia di musicisti. Ha cominciato lo studio del pianoforte all’età di quattro anni e più tardi è stata allieva di Zhou Guangren. Già nella sua infanzia Jin Ju ha manifestato un talento musicale straordinario, tanto che quando aveva nove anni, la Radio Internazionale Cinese ha registrato e trasmesso i suoi concerti.  Si è aggiudicata numerosi premi in importanti competizioni . Invitata a tenere recitals in Francia, Austria, Inghilterra, Germania, Italia, Belgio, Polonia, Russia, Romania, USA, Hong Kong, Sud Africa, Macao, Giappone, Filippine, Taiwan, Jin Ju ha suonato in prestigiose sale da concerto come la Konzerthaus di Berlino e Vienna, Bridgewater Hall di Manchester, Sala Grande del Conservatorio di Mosca e Palais de Beaux Arts di Bruxelles. Attualmente è docente presso l'Accademia Internazionale di Imola.

Orchestra del Conservatorio di Bologna - L’Orchestra del Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna è costituita dagli allievi dei corsi medi e superiori e da alcuni docenti.

Nicoletta ContiNicoletta Conti - Nata a Bologna ha compiuto gli studi di pianoforte, composizione e direzione d’orchestra presso i Conservatori G. Verdi di Milano e G.B. Martini di Bologna; in seguito si è perfezionata in direzione d’orchestra con F. Ferrara a Siena, L. Hager a Salisburgo,  L. Bernstein, S. Ozawa e K. Masur a Tanglewood. Vincitrice di numerosi premi, tra cui il concorso di Musica da Camera “Citta’di Stresa” e il concorso “Nicolai Malko” per Direttori d'Orchestra a Copenhagen, nel 1987, ha iniziato l’attività direttoriale in Italia e all’estero dedicandosi sia al repertorio lirico che a quello sinfonico. In seguito al seminario tenuto da Leonard Bernstein presso l'“Accademia di Santa Cecilia” a Roma è stata scelta dal Maestro stesso come sua assistente debuttando quindi alla guida dell'omonima Orchestra con cui ha ottenuto un vivo successo di pubblico e di critica. Nel 1989 ha ricevuto in Campidoglio il prestigioso Premio Minerva per le arti, prima musicista italiana ad esserne insignita. Nel 2006 ha ricevuto l’alta onorificenza di Cavaliere Ufficiale della Repubblica dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Ha collaborato con importanti festival e teatri, tra cui il Covent Garden, il Teatro Comunale di Firenze, il Teatro Comunale di Bologna, il Rossini Opera Festival, il Festival della Valle d’Itria.  Ha guidato complessi prestigiosi quali: Orchestra Sinfonica A.Toscanini, Orchestra Arena di Verona, Tanglewood Music Festival Orchestra, Orchestra Regionale Toscana, Kiushu Symphony Orchestra, Tokyo Philarmonic Orchestra, Hungarian Symphonic Orchestra, Orchestra Verdi di Milano, Orchestra Sinfonica Toscanini di Parma, Orchestra da Camera di Bologna, Orchestra “I Filarmonici di Bologna”, Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra Filarmonica di Stoccarda, Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari.

Matteo BelliMatteo Belli - Laureato in Lettere Moderne, presso l’Università di Bologna, con una tesi in Letteratura Italiana sulle “‘Rime giullaresche e popolari d’Italia’ di Vincenzo De Bartholomaeis”, dopo anni di studi classici e musicali, dal 1989 inizia a lavorare in Teatro, prima come mimo-fantasista, poi come attore, realizzando spettacoli come interprete, autore e regista, approfondendo sempre più spesso le relazioni tra musica e letteratura.  Tra i suoi titoli più significativi sono da annoverare: “Genti, intendete questo sermone” (monologhi giullareschi medioevali e moderni), “Concerto dal VI libro dell’Eneide (entrambi del 2000), “Ora X: Inferno di Dante” (2001), “Marzabotto” (2008), scritto assieme a Carlo Lucarelli.

Katia PietrobelliKatia Pietrobelli - Katia Pietrobelli, formatasi presso il teatro Le Salette, Compagnia Poiesis di Roma, ha frequentato seminari e laboratori con diversi maestri italiani. Ha studiato il metodo Strasberg con Ilza Prestinari e le tecniche di teatro corporeo con Gilles Coullet. All’attività teatrale unisce quella televisiva – “ Un medico in famiglia”, “Linda e il Brigadiere”, “L’avvocato delle donne” – e quella cinematografica, diretta da importanti registi quali Marco Bellocchio in “Buongiorno notte”, Giuseppe Piccioni in “La vita che vorrei”, Roberto Faenza in “I Vicerè”.

 

 

 
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